Blog

Prezzemolo: come coltivarlo e conservarlo al meglio

Per averlo sempre fresco e a portata di mano, lo sapete...sono un'accanita sostenitrice del fai-da-te con le piante: quindi procuratevi una piantina di prezzemolo (Petroselinum hortense) che potrete tenere in giardino o sul balcone e far crescere rigogliosa seguendo pochi semplici accorgimenti. Se le temperature calano, l'ideale è tenerla sul davanzale della cucina, all'interno lontano da fonti di calore, oppure in veranda.
Pratiche ed efficientissime per proteggere le nostre piantine dai rigori invernali anche le piccole "serre" da acquistare nei negozi per giardinaggio o fai-da-te, nelle quali mettere al riparo e nostre piantine preferite.
In questo modo potremo raccogliere il prezzemolo all’occorrenza, ma attenzione :
tagliamo le foglie con tutto il picciolo il più possibile vicino al terreno senza danneggiare il germoglio centrale. Quindi raccogliamo sempre le foglie più esterne. Vedremo presto nuovi steli perché è una pianta a crescita rapida.
Ma passiamo a come coltivarla...
La maggior parte delle piante aromatiche va coltivata a fine inverno, ma esistono varietà di prezzemolo che si prestano bene anche alla coltivazione autunnale.
Il prezzemolo coltivato nella stagione fredda resiste meglio alle basse temperature - soprattutto la varietà "gigante d'Italia" - che sono in realtà l’unico punto debole di questa utilissima piantina. Maturano molto velocemente e ci permettono di avere la nostra scorta di prezzemolo anche durante l’inverno. La terra deve essere leggera, magari mescolata con della torba. Per favorire la germinazione si possono lasciare i semi arn ammollo per una notte in acqua tiepida. Il giorno successivo si tampona con carta assorbente e si semina nel vasetto con il terriccio.
Ricordiamo che: è una pianta biennale se coltivata, perenne se allo stato spontaneo (Petroselinum sativum).
Oppure a come conservarla al meglio...
  • Se lo acquistiamo già in mazzetto, per prolungare la conservazione di qualche giorno, immergiamo i gambi di prezzemolo in un vasetto di acqua, da tenere a portata di mano in cucina, rigorosamente lontano dalle fonti di calore.
  • Lo possiamo anche congelare, ma bisogna prima averlo pulito e poi asciugato . Il primo step consiste nel staccare le foglie dai rametti e lavarle sotto l’acqua corrente evitando di lasciarle a mollo per oltre un minuto. Dopo di che asciugatele con un foglio di carta assorbente e inseritele all’interno di un contenitore di plastica a chiusura ermetica o dentro una busta trasparente adatta al congelamento. Quando ne avrete bisogno non dovrete fare altro che prenderne una manciate e condire i vostri piatti.Si conserva in congelatore per 12 mesi, alla temperatura di -18°C.
  • Ma non dimentichiamo il consiglio della nonna che suggeriva di metterlo sott’olio, così da averlo sempre a disposizione. Occorrente? Olio, prezzemolo, barattolo di vetro e sale grosso. Laviamo ed asciughiamo le foglie di prezzemolo, tamponando con un canovaccio o carta assorbente. Disponiamo poi le foglie nel vasetto, creando strati alternati di foglie e sale grosso (più o meno 1 cucchiaio da tavola). Si aggiunge l’olio extravergine di oliva fino a coprire bene, riempiendo l’intero barattolo. Consiglio della nonna: lasciamo riposare il prezzemolo sott’olio per circa una settimana in un luogo buio e ben areato prima di utilizzarlo.

Scopri di più sul prezzemolo e le altre aromatiche sul libro Le erbe della salute sul Balcone, Tecniche Nuove Milano
Clicca sul link:
Le erbe della salute sul balcone - il libro

Cerca

Qualche precisazione

I suggerimenti che troverete nelle diverse sezioni del sito non vogliono in alcun modo sostituirsi al parere di un medico o rappresentare la “panacea per tutti i mali”: il nostro obbiettivo è comunicare - semplicemente - che esiste una via naturale da percorrere e che nella natura possiamo trovare grandi risorse per il nostro benessere quotidiano.

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Cosa sono i Cookie
I cookie sono dei file di testo che i siti inviano ai terminali degli utenti, dove vengono memorizzati per poi essere reinviati agli stessi siti in occasione delle visite successive.

Gestione dei Cookie
Ai visitatori del blog potranno essere inviati, da parte dei nostri sistemi informatici, i cosiddetti cookies.
Ogni utente potrà gestire, modificare o cancellare i cookie usati per la navigazione, modificando le impostazioni del proprio browser.

Cookie Tecnici
I cookie tecnici sono quelli che permettono l’autenticazione e aiutano a monitorare le sessioni e memorizzare le specifiche informazioni trasmesse degli utenti nella visualizzazione di una pagina web.
Vengono utilizzati diversi cookie tecnici come quelli di sessione, utilizzati esclusivamente durante la navigazione, e i cookie persistenti (o di memorizzazione), che vengono salvati nel browser fino alla loro scadenza previa cancellazione da parte dell’utente.
Sul nostro blog si utilizzano diversi cookie tecnici come quelli di sessione, quelli persistenti usati per memorizzare le scelte fatte dai singoli visitatori e i cookie analytics usati per monitorare gli utenti durante la loro navigazione nel nostro sito web.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti sono quei cookie ospitati sul blog ma provenienti da altri siti web come ad esempio i cookie analitici e di profilazione come Google e Facebook.
Questi cookie vengono impostati direttamente dai proprietari, pertanto si elencano di seguito le rispettive policy:

– Google https://www.google.com/intl/it/policies/privacy/
– Facebook https://www.facebook.com/privacy/explanation

© 2016 Fitogirl. All Rights Reserved.