Prezzemolo: a cosa serve e come usarlo

Nell’antichità veniva considerato quasi una panacea per ogni male, in realtà, l’uso di prezzemolo fresco è consigliato per la sua ricchezza di vitamine - soprattutto acido ascorbico (vitamina C) e carotenoidi (vitamina A), ma anche per l’elevato contenuto di sali minerali quali ferro, calcio, fosforo, zolfo e manganese.
Per comprenderne l’efficacia basta pensare che un cucchiaio di foglie di prezzemolo tritate contiene la stessa quantità di vitamina C di una piccola arancia (pari ai due terzi del fabbisogno giornaliero).
Ricordiamo che la vitamina C può tornarci utile per potenziare le difese immunitarie e rinforzare il sistema circolatorio, mentre il betacarotene ha un’azione antiossidante fondamentale per il benessere della vista e della pelle che guadagna in elasticità e tonicità. Il calcio contribuisce alla remineralizzazione delle ossa, ma ci aiuta con il benessere di capelli e unghie.
Le sue proprietà medicinali sono legate soprattutto alla presenza - nelle foglie ma anche nelle radici - di un olio essenziale costituito soprattutto da apiolo, apioside e miristicina.
Il prezzemolo vanta proprietà - oltre che remineralizzanti - diuretiche, depurative, carminative, emmenagoghe (capaci di stimolare l'afflusso di sangue nell'area pelvica e nell'utero, e, in alcuni casi, di favorire la regolarità del ciclo mestruale), vasodilatatrici e rimineralizzanti.
Per le sue proprietà, viene utilizzato per trattare ritenzione idrica, anemia, dispepsia, gotta e disturbi del fegato.
Il prezzemolo si usa per scopi terapeutici come decotto, infuso o succo come diuretico e depurativo.
Le foglie schiacciate (contuse) venivano utilizzate, dalla medicina popolare, anche per uso esterno - in forma di cataplasmi ed impacchi -  per accelerare la guarigione di lividi e contusioni, ma anche  dare sollievo alle infiammazioni dovute a punture di insetti quali api, vespe e calabroni.
Idea pratica: masticare qualche foglia di prezzemolo può costituire un buon rimedio per combattere l’alitosi. Anche gli antichi romani ne masticavano qualche fogliolina per profumare l’alito dopo i loro pasti luculliani. Grazie al suo olio essenziale - ma anche al suo elevato contenuto di clorofilla, capace di rinfrescare non solo il cavo orale, ma anche l’intestino - il prezzemolo sarebbe in grado di neutralizzare le sostanze solforate, dall'odore sgradevole, come avviene nel caso dell’aglio o della cipolla.
Tenere delle foglie di prezzemolo sotto il naso contribuirebbe a ridurre il mal d’auto.
NB: Ricordiamo che è un’erba aromatica dalle innumerevoli proprietà terapeutiche e curative, ma il calore della cottura può deteriorare le sue vitamine ed i sali minerali.
Attenzione: Questa pianta viene sconsigliata in gravidanza - certo non un pizzico utilizzata come spezia per arricchire l’aroma dei nostri piatti in cucina - ma anche in presenza di infiammazione renale, edemi e disfunzione renale e cardiaca.
Si prepara in modo molto semplice -  basta metterne qualche foglia in un pentolino con acqua bollente e lasciate in infusione per qualche minuto. Filtrate e dolcificate con un cucchiaino di miele - e rappresenta in primis un ottimo digestivo naturale.Se volete andare a letto più leggeri, anche dopo un pasto abbondante, bevetelo subito dopo cena e in un attimo svanirà la sensazione di pesantezza.
Ha azione leggermente antinfiammatoria ed antisettica sulle vie urinarie,  quindi può avere effetto rinfrescante, ma anche diuretica e drenante, quindi può essere utile anche per eliminare i liquidi in eccesso.
Possiede grazie all’apiolo - sostanza attiva presente nelle foglie, nei gambi e nella radice - un’azione utile per regolarizzare il ciclo, perché favorisce la mestruazione stimolando la contrazione della muscolatura liscia della vescica e dell’utero.
L’infuso può anche essere utilizzato per sciacquare i capelli dopo il lavaggio per renderli più lucenti. Potremmo anche bagnare nell’infuso due dischetti di cotone, come quelli utilizzati per rimuovere il trucco, per applicare un impacco sugli occhi per 5-8 minuti, per dare sollievo alle palpebre gonfie e alle borse sotto agli occhi.

Qualche precisazione

I suggerimenti che troverete nelle diverse sezioni del sito non vogliono in alcun modo sostituirsi al parere di un medico o rappresentare la “panacea per tutti i mali”: il nostro obbiettivo è comunicare - semplicemente - che esiste una via naturale da percorrere e che nella natura possiamo trovare grandi risorse per il nostro benessere quotidiano.

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